A DIECI ANNI DAL REFERENDUM L’ACQUA PUBBLICA E I BENI COMUNI SONO ANCORA IL FUTURO

Dieci anni fa 27 milioni di cittadini Italiani, tra cui quasi 800 mila calabresi, hanno espresso chiaramente con un referendum la volontà di ripubblicizzare l’acqua ed i servizi pubblici locali. Oggi, in piena pandemia, quella vittoria basata sulla difesa dei beni comuni e sull’affermazione dei diritti di tutti sui profitti di pochi ha un significato ancora più attuale. L’acqua e i beni comuni devono ancora essere messi in sicurezza, anche in Calabria dove è in atto una ristrutturazione della gestione del servizio idrico che non va nella direzione di una reale ripubblicizzazione, basata su trasparenza e partecipazione, coinvolgimento e responsabilizzazione di istituzioni e cittadini.

Per rilanciare con forza i temi sempre centrali ed attuali della campagna referendaria, ci incontreremo presso l’Abbazia di Corazzo a Carlopoli, Sabato 19 giugno alle 11:00. Interverranno padre Alex Zanotelli (missionario comboniano), Mons. Francesco Savino (vescovo di Cassano allo Jonio) e Mario Albino Gagliardi (già sindaco di Saracena).



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