Terminata la raccolta di firme per la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua

acquapubblica_logo_RGB406.500 firme raccolte a livello nazionale, 15.000 in Calabria, di cui 5.356 ad opera del Comitato cosentino “Acqua Bene Comune” cui vanno aggiunte, sul territorio provinciale, le oltre 1000 firme raccolte autonomamente da Rifondazione Comunista. Anche a Cosenza si può brindare, con le chiare, fresche, dolci acque delle nostre fontane, alla riuscita di una campagna che, sostenuta pochissimo a livello nazionale sia dai media sia dall’establishment politico (fatte le dovute eccezioni), è stata davvero gestita dal basso, da comuni cittadini che si sono trovati per la prima volta a lavorare insieme, ed ha trovato la sua forza nella giustezza della sua proposta: l’acqua non è una merce, ma un bene comune, e la sua gestione non può essere lasciata nelle mani del cosiddetto “libero” mercato, ma deve essere pubblica, comune responsabilità di tutti.

Purtroppo sappiamo che in Calabria non è così: la So.Ri.Cal., la società che gestisce il complesso acquedottistico regionale, è quasi per metà di proprietà della Veolia, una multinazionale francese che, pur disponendo di capacità finanziarie enormi, invece di investire del suo preferisce ricevere più comode milionate di finanziamenti (pubblici) gentilmente concessi dai nostri pregiati amministratori regionali. Ancora una volta dunque la nostra stupenda terra di Calabria è terra di conquista: il comitato cosentino “Acqua Bene Comune” lo ha sottolineato più volte in questi ultimi mesi, con l’incontro di aprile con padre Alex Zanotelli, con il dibattito di giugno con Riccardo Petrella e Rosario Lembo, con il passaggio della carovana dell’acqua, e con i numerosi incontri in luoghi pubblici e privati, parrocchie, sedi di associazioni e movimenti, ecc. Un importante risultato politico a livello cittadino è stata l’approvazione da parte di tutte le quattro Circoscrizioni di una delibera a favore della proposta di legge d’iniziativa popolare promossa dal Comitato. Il Comune ritiene opportuno (anche se è un po’ in ritardo) dedicare le “Invasioni” proprio al tema dell’acqua. Si tengano pure altri dibattiti, ma a questo punto è necessario agire, e schierarsi: approvi anche il Consiglio Comunale la delibera votata dalle Circoscrizioni, la presenti Perugini al presidente della So.Ri.Cal. Camo, ricordandogli (e ricordandosi) che anche egli ha firmato per la proposta di legge. Non è più tempo di essere neutrali, ma di prendere e far comprendere bene la propria posizione.

Da parte sua, il Comitato cosentino durante l’estate si preparerà per riprendere il lavoro politico a livello locale e per promuovere la manifestazione nazionale del prossimo autunno. E desidera ringraziare di cuore, dando loro appuntamento a breve, le decine di volontari/e che hanno raccolto migliaia di firme in giro per la provincia.

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