Solidarietà a Lucio Cortese e Francesco Saccomanno

Le indagini per diffamazione a cui sono sottoposti Lucio Cortese e Francesco Saccomanno lasciano sgomenti, sia per i tempi, in quanto i fatti risalirebbero al 2009, sia nel merito dei fatti contestati, vale a dire delle loro dichiarazioni a mezzo stampa pronunciate in quella occasione
In quel periodo la Calabria fu scossa dalla vicenda delle navi dei veleni che portò ad una delle più grandi manifestazione della storia della Calabria con risvolti a livello nazionale ed internazionale. Proprio, in questi giorni, emergono nuovi elementi riguardanti la morte di Natale Di Grazia e le navi dei veleni. Elementi che ripropongono i tanti lati oscuri della vicenda.
Ora andare ad indagare su due persone quando migliaia di manifestanti ad Amantea si identificavano in quello che hanno espresso Saccomanno e Cortese sembra fuori luogo.
Diamo, pertanto, piena solidarietà ai due indagati.
Vorremo segnalare, in particolare, la lunga militanza di Francesco Saccomanno nelle battaglie ambientaliste, ma anche il contributo essenziale svolto dallo stesso nel promuovere l’attività del coordinamento calabrese per l’acqua pubblica “B. Arcuri”.
Non sarà certo l’azione repressiva della Magistratura ad arrestare l’impegno politico e sociale dei due indagati.

Coordinamento calabrese per l’acqua pubblica “B. Arcuri”

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