Serra San Bruno. Possiamo noi bere? No? Il 27 marzo tutti alla diga!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del Coordinamento delle Serre per il diritto all’acqua ed invitiamo tutti/e a partecipare alla manifestazione che si terrà alla diga dell’Alaco il 27 marzo 2011.

Al Sign.Prefetto di Vibo Valentia Dottoressa Luisa Latella

Commissario Prefettizio Comune Serra San Bruno – Dottoressa Maria Stefania Caracciolo

Commissione Straordinaria ASP – Vibo Valentia

Ci rivolgiamo alla Sua Autorità, in quanto Rappresentante dell’Organo di Governo e garante dei diritti dei cittadini.

Ci rivolgiamo perchè sicuri che possiate dare certezze, ad una popolazione già disagiata da una serie di situazioni abbastanza note, che non staremo certo ad elencare.

La cittadinanza Serrese, congiuntamente e unita, è rappresentata in un Comitato denominato “Comitato delle Serre per il diritto all’acqua” nella quale è stato nominato un Portavoce, nella persona dello scrivente.

Hanno preso parte alla riunione, organizzata dall’Associazione Culturale “Il Brigante” congiuntamente agli altri promotori del Comitato, nelle persone di Antonio Raghiele Ispettore degli Alimenti di Origine Animali, Domenico Dominelli e Adriano Renda.

Associazioni Culturali e Sportive, tutti i Movimenti Politici presenti nel territorio, hanno redatto assieme questo documento.

Il Comitato pretende, che si dia risposta concreta a quanto di seguito indicato.

Riporteremo una serie di punti e di richieste, nati dal contributo di tutte le parti sociali riunite in Assemblea il 15 marzo 2011.

Inquinamento dell’acqua dell’invaso dell’Alaco.

Emerge il dubbio che il Lago dell’Alaco, invaso artificiale gestito da SORICAL, sia totalmente inadatto all’erogazione di acqua potabile, anche se trattata.

Si presume dunque che le visibili schiume grige, l’ odore nauseante e quant’altro “sommerso” rendono oramai l’acqua non idonea all’uso umano come tra l’altro ne è fatto obbligo dalle susseguenti ordinanze comunali.

Ne è vietato dunque, sia l’uso domestico che commerciale .

L’utenza è costretta ad avere contatti con il mortale elemento, anche se non ne assume nella propria abitazione. Panificatori, Bar, Ristoranti, Pizzerie, Irrigazione, Abbeveramento Animali domestici. Nella pratica non si può derogare dal rientro dell’acqua nella catena alimentare.

Anzitutto vogliamo che sia messa in chiaro la dizione “uso umano”. E’ generica.

Possiamo lavare i Nostri figli? Possiamo mandarli in piscina? O gli stiamo procurando un cancro?

Possiamo rimanere a Serra o siamo costretti ad andar via?

Se fossimo vissuti nel deserto ce ne saremmo fatti una ragione.

La zona delle Serre è ricca di Aziende produttrici di pregiate acque minerali. Queste stesse acque arrivavano nei nostri rubinetti fino al 2001. Che cosa è successo da allora?

Dovremmo ammalarci perchè qualcuno ne tragga profitto?

Noi siamo stanchi. Non ci stiamo. Lotteremo civilmente, il Paese è fermo e determinato, andremo avanti con qualsiasi mezzo lecito a Nostra disposizione.

Chiediamo in una Pubblica Assemblea, un incontro con Il Commissario Prefettizio durante il quale, alla Cittadinanza venga spiegato:

Il vero motivo della non potabilità. Quali sono le sostanze inquinanti,. Biologico? Chimico? Fisico?

Quali azioni siano state intraprese da parte delle Istituzione sia per tutelare la Nostra salute e sia per individuare i responsabili di queste gravi e reiterate criticità.

Nell’immediatezza, per gestire l’emergenza chiediamo:

Autobotti per servire la popolazione disagiata che non riesce ad approvvigionarsi di acqua potabile.

Immediata esonero dei pagamenti dell’acqua per i periodi interessati all’inquinamento, da intendersi come un minimo di risarcimento a fronte dei costi sostenuti dai cittadini per l’approvvigionamento esterno, che ogni cittadino è costretto a compiere. Sempre a rischio di non incappare in una fonte libera inquinata!.

L’Assemblea rappresentata da questo Comitato, ha indetto per la data 27 Marzo per le ore 10.00 una pacifica manifestazione presso la Diga Alaco, allo scopo di sensibilizzare tutte le istituzioni e le popolazioni interessate su una problematica della cui gravità si è prima detto.

In attesa di un Vostro sicuro interessamento alla vicenda salutiamo.

Associazione Culturale Il Brigante

Movimento Città degli Abeti

Popolo Della Libertà Serra San Bruno

Gruppo Scout Serra II

Movimento Lista La Serra

Circolo Rifondazione Comunista Serra San Bruno

Briganti delle Serre Associazione Sportiva

Movimento Scopelliti Per la Calabria

Movimento Scopelliti Presidente

Associazione Micologica Serra San Bruno

Circolo Serra San Bruno UDC.

ADMO Serra San Bruno

AVIS Serra San Bruno

Sezione Partito Democratico Serra San Bruno

Rappresentanti del Movimento “A Testa alta”

Circolo Sinistra Ecologia e Libertà Serra San Bruno

Volontari Protezione Civile Serra San Bruno

Circolo Fuoristrada “Gli schizzati del 4×4”

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