RIPRENDIAMOCI L’ACQUA!

PER UN MODELLO PUBBLICO E PARTECIPATO

– Il nuovo ente di governo del Servizio Idrico Integrato si chiama Autorità Idrica Calabrese (AIC).

Un grande carrozzone che stenta a partire e che dovrà tenere insieme la vecchia Sorical come fornitore dell’acqua all’ingrosso e il futuro nuovo soggetto gestore del servizio idrico. Un modello di gestione che affossa la già debole autonomia delle comunità locali e che non porterà nessun miglioramento al servizio e alle già vuote tasche dei cittadini calabresi.

Venerdì 15 DICEMBRE dalle ore 17:30 saremo sul C.so Nicotera (Area Pedonale) – in simultanea con l’analoga iniziativa cosentina sull’acqua – per dire basta ad un testo di legge, per nulla avanzato che si allinea al diktat dei poteri centrali e dei mercati da una parte e, dall’altra, tenta di superare l’impasse regionale nella quale siamo piombati dopo la fallimentare e catastrofica gestione Veolia contraddistintasi da una pratica di tipo affaristico-clientelare balzata agli “onori” della cronaca con una serie di operazioni giudiziarie (Ceralacca, Ceralacca 2, scandalo Alaco, Corte dei Conti, ecc.) che hanno tracciato un quadro abbastanza chiaro su quale fosse il “profilo aziendale” del colosso multinazionale francese.

L’AIC si prefigura come l’ennesimo grande carrozzone che dovrà tenere insieme i vecchi interessi di potere legati alla Sorical e il futuro nuovo soggetto gestore del servizio idrico.

Un modello di gestione che affossa la già debole autonomia delle comunità locali e che non porterà nessun miglioramento al servizio idrico e alle già malconce finanze dei cittadini calabresi.

#boicottaAIC   #bastaSPA   #stopSORICAL

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