Referendum acqua pubblica, una domenica per sostenere le ragioni del “si”

I sostenitori in piazza con un gazebo ad Amantea.
A Belmonte “Festival popolare della salsiccia casereccia”ed Happy Hour
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AMANTEA, 25 febbraio 2011 – Mobilitarsi tutti contro la privatizzazione dell’acqua e sostenere così le ragioni del “si” ai due referendum per l’abolizione delle norme che permettono ai privati di gestire l’acqua pubblica. Con queste finalità il popolo del “Si all’acqua pubblica” si attiva anche sul basso Tirreno cosentino con una serie di manifestazioni che animeranno domenica 27 febbraio prossimo Amantea e Belmonte Calabro. Si inizierà ad Amantea nella mattinata dove a partire dalle 10 sarà allestito un gazebo nella centralissima piazza Commercio per informare i cittadini sui rischi che la privatizzazione di un bene essenziale come l’acqua comporterebbe sul futuro immediato dei territori e sulla necessità di votare “si” ai due quesiti referendari che la Consulta ha ammesso sulle norme che consentono la privatizzazione dell’acqua. Inoltre gli attivisti saranno in piazza per l’intera mattinata per raccogliere fondi necessari a sostenere l’intera campagna referendaria a favore dell’acqua bene comune. All’interno del gazebo saranno distribuiti materiale informativo sui prossimi quesiti referendari e dei simpatici gadget, tra cui alcuni ciondoli realizzati a mano con colla e farina di mais, a quanti decideranno di sostenere il nascente comitato comprensoriale “2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE”. Le attività si sposteranno poi nel pomeriggio a Belmonte Calabro con un happening veramente particolare. Nel centro storico della cittadina tirrenica infatti si svolgerà il primo “Festival popolare della salsiccia casereccia”. Questa iniziativa, promossa dal Gruppo Attivo Belmonte, dall’Associazione Nero di Calabria e dalla locale Pro loco, prevede la competizione, appunto, di produttori artigianali del tipico salume calabrese. La manifestazione si svolgerà a partire dalle 15,30 nella sala polivalente delle Biblioteca Comunale dove i produttori potranno iscriversi portando con sé i loro salumi realizzati con tecniche rigorosamente artigianali. Una giuria di esperti valuterà il vincitore al quale sarà assegnato un’esemplare di maialino della specie Nero di Calabria. Nel corso del festival gli attivisti del “Comitato Natale De Grazia”, tra i primi sostenitori dell’iniziativa referendaria, spiegheranno le ragioni del “si” al referendum. Inoltre si svolgerà un happy hour a base dei tanti prodotti tipici derivanti dalla lavorazione del maiale nero di Calabria accompagnati da cocktail un rivisitato a base di vino locale e neuroni. Tutte iniziative che serviranno ad autofinanziare le prossime azioni del costituendo comitato referendario.

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