NICOTERA, NON SI PLACA LA LOTTA DELL’ACQUA

Il Movimento 14 luglio occupa nuovamente la stazione di Rosarno

«Più di vent’anni. Forse trenta. Trent’anni che il mare è sporco, trent’anni che Nicotera si spegne. Col mare noi nasciamo e dal mare dipendiamo. Ora basta ora sta cosa la risolviamo». Era apparso eloquente il comunicato stampa diffuso ieri dagli attivisti del Movimento 14 luglio, il sodalizio civico di Nicotera che da mesi lotta per il diritto alla potabilità dell’acqua erogata dalla rete idrica e per la salubrità di quella del mare.

Da questa mattina gli attivisti hanno nuovamente occupato i binari della stazione ferroviaria di Rosarno in protesta contro la Regione Calabria che persiste nel disattendere gli impegni presi con gli stessi cittadini qualche settimana fa. Proprio in funzione di ciò gli attivisti avevano inizialmente deciso di porre in essere una protesta alla cittadella regionale, ma di contro a Nicotera questa mattina si erano presentati alcuni dirigenti del dipartimento ambiente proprio per incontrate una delegazione del Movimento. L’incontro, però, si sarebbe rivelato infruttuoso, da qui l’occupazione alla stazione ferroviaria.

Un campanello di allarme, quello legato alla pessima qualità dell’acqua e del mare, che il Movimento non vuole dunque arrestare dopo anni di incuria e lassismo da parte delle istituzioni competenti. A tal proposito, già nel corso della mattinata di ieri, lunedì 30 gennaio, una delegazione del sodalizio aveva presentato un esposto al comando dei Carabinieri della Marina di Nicotera, con in allegato una dettagliata ricognizione documentale che parte dagli anni ’90.

«Non siamo disposti ad aspettare un giorno in più», scrivevano ieri gli attivisti e proprio oggi, dunque, sono passati nuovamente ai fatti, con un’occupazione che non sarà probabilmente sciolta finché non si avranno risposte concrete rispetto al disagio che altrimenti, tra pochi mese, proietterà la cittadina tirrenica in una nuova estate di mare sporco. Non proprio un toccasana per l’economica locale, che per la stagione estiva spererebbe nell’afflusso consistente di turisti. Prerogativa mancata nelle ultime estati proprio a causa delle pessime condizioni dell’acqua del mare.

Gli attivisti del Movimento hanno lanciato, inoltre, un appello ai concittadini e non, invitandoli a contribuire all’occupazione posta in essere da questa mattina, per dare ulteriore voce ad una lotta fondamentale per il territorio.

Aggiornamento: I manifestanti hanno deciso di interrompere la protesta, avviata questa mattina, dopo aver ottenuto un incontro – in programma per la giornata di mercoledì – al quale parteciperanno i componenti della terna commissariale che guidano il Comune di Nicotera, il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ed i tecnici del dipartimento Ambiente.

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