Montepaone – presentazione LIBRO BIANCO

iniziativa_acqua_pubblica_montepaone_-_locandinaL’ACQUA E’ UN BENE COMUNE!

Lunedì 22 dicembre 2014, alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Montepaone (Delegazione Comunale, piazza San Francesco – Montepaone lido) si terrà un’iniziativa politica del Coordinamento Politico Zonale “Basso Ionio Catanzarese” con la presentazione del “Libro bianco sula Gestione degli Acquedotti Calabresi”. La discussione sarà animata dagli interventi dei referenti del Coordinamento Calabrese Acqua pubblica “Bruno Arcuri”, da un rappresentante del Comitato Civico Por-Serre/No Alaco e dall’Avv. Angelo Calzone del WWF di Vibo Valentia.
Una manifestazione che vuole porre la giusta attenzione sulle problematiche che riguardano la gestione dell’acqua pubblica (risorsa idrica vitale ed importante) che da alcuni anni in Calabria, e non solo, ha preso una piega drammatica sotto diversi i punti di vista. “Dalla qualità delle acque, alle tariffe spropositate, alla carenza del servizio fino alla chiusura dell’erogazione per quei comuni che, essendo troppo indebitati, non riuscivano a pagare le bollette idriche. I cittadini hanno già mostrato, col referendum del 2011 quale sia la loro idea di Acqua, ma le amministrazioni, e le società che gestiscono il servizio sembrano non prenderne atto”: di questo e di beni comuni si parlerà Lunedì 22 dicembre pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Montepaone, con l’obiettivo di allargare la discussione politica per un fronte compatto territoriale di lotta e difesa dei nostri beni comuni, a tutela e salvaguardia dell’ambiente e dell’immenso patrimonio naturalistico e paesaggistico. In tal senso si collocano anche le altre battaglie politiche e di civiltà che il Coord. Politico Zonale “Basso Ionio Catanzarese” ha inteso avviare e sostenere in merito al contrasto allo Sblocca Italia contro le trivellazioni del Mar Ionio, a sostegno delle energie rinnovabili pulite, contro l’attuale e fallimentare gestione regionale di raccolta e smaltimento dei rifiuti a sostegno dell’opzione strategica “Rifiuti Zero” secondo modelli virtuosi ed ecosostenibili già applicati in diverse zone d’Italia con notevoli successi di gestione politica-economica-istituzionale. Fortemente critica inoltre risulta la posizione del Coordinamento sulla paventata ipotesi di aumentare il c.d. “parchi eolici” nella zona del catanzarese, i benefici di queste installazioni devono infatti ancora essere del tutto dimostrati ma non solo, del tutto evidente risulta il danno paesaggistico che queste producono.

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