E’ufficiale: l’acqua vibonese non è potabile.

Il sindaco D’Agostino ha firmato stamattina una nuova ordinanza che vieta l’uso dell’acqua pubblica vibonese per fini alimentari.

La firma è stata apposta durante l’incontro indetto dal prefetto, a cui hanno partecipato i responsabili della sorical, lo staff del comune, il questore, l’arpacal e i giornalisti.

L’ordinanza di divieto all’uso alimentare, per quanto sorprendente, giunge il giorno dopo il rifiuto del consiglio comunale a dichiarare l’acqua non-potabile.

L’ordinanza è stata emessa in virtù delle dichiarazioni degli stessi responsabili sorical e dell’asp.

I tecnici sorical hanno infatti dichiarato che l’acqua pubblica è stata sempre dichiarata potabile pur non essendo legalmente potabile, in quanto occasionalmente ferro e manganese superano i limiti di legge.

Inoltre, dichiara il sindaco, nell’acqua sono presenti batteri fecali.

Queste dichiarazioni sono in linea con quanto da tempo sosteniamo come forum vibonese dei movimenti per l’acqua.

Inoltre, al momento non sappiamo se ferro, manganese e batteri fecali siano gli unici inquinanti presenti nell’acqua pubblica, dato che le nostre pressanti richieste per conoscere la reale qualità dell’acqua, inoltrate al sindaco già ad agosto, non hanno ancora avuto risposta.

Per quanto sappiamo finora, infatti, le parziali analisi effettuate non prendono in esame almeno altri 30 inquinanti, tra cui, a titolo d’esempio: metalli pesanti come mercurio e piombo, cianuro, cloroformio e simili, antiparassitari, radioattività, inquinanti biologici etc etc, che dovrebbero, per legge, essere presi in esame e monitorati con cadenza circa mensile.

Il prefetto Luisa Latella ha garantito la sua futura e costante attenzione al problema dell’acqua vibonese, a lei va il nostro ringraziamento per avere sbloccato una situazione che giorno dopo giorno diventava sempre più incredibile e tragicomica.

Il forum, comunque, rinnova a tutti e tutte l’invito a partecipare all’assemblea per il diritto all’acqua potabile, venerdì 1-ottobre 2010 presso il Sistema Bibliotecario Vibonese, in Via Abate Pignatari dalle ore 17:00, a cui il sindaco ha confermato, anche stamattina, la sua presenza.

Ricordiamo che l’assemblea è aperta al contributo civile e democratico di ogni partecipante e che sarà coordinata dai rappresentanti del comitato calabrese acqua pubblica “Bruno Arcuri”.

Lo scopo dell’assemblea è quello di informare la cittadinanza sui vari aspetti dell’emergenza idrica vibonese e di capire, insieme, quali azioni collettive si possono intraprendere per riuscire, finalmente, a veder scorrere dai nostri rubinetti acqua, almeno legalmente, potabile, invece che acqua lurida e, da oggi anche ufficialmente, inquinata.

Durante l’assemblea sarà anche possibile aderire alla richiesta di rimborso dei pagamenti relativi all’acqua potabile riscossi in maniera illecita dal comune durante le varie emergenze idriche susseguitesi negli ultimi anni.

Forum dei movimenti per l’acqua Vibo Valentia

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