Attacchi contro l’acqua bene comune

Allora, nelle strade dell’intero paese raccogliamo firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, il  Parlamento approva la moratoria sulla privatizzazione dei servizi idrici, in Calabria esponenti del centro sinistra ed eminenti Sindaci ed altre autorità del centro sinistra (e del centro destra) si “spendono” a fianco dei nostri banchetti; e che ti fanno i consiglieri regionali?

Loro, non paghi di aver tentato il colpo di mano in sede di approvazione di bilanci (quello per intenderci che ha generato la sacrosanta reazione sindacale e della società civile dello sciopero del 19 giugno scorso), ti approvano in Commissione bilancio l’articolo unico che garantisce gli investimenti della So.Ri.Cal. “Per consentire la realizzazione degli investimenti previsti dal programma 2005/2009, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n° 91 del 2 febbraio 2005”; e la Giunta stessa è autorizzata a concedere, in via di anticipazione, a So.Ri.Cal. S.p.A. contributi quindicennali costanti, fino all’importo di euro 1.500.000,00 per l’anno 2008, di euro 1.000.000,00 per l’anno 2009 e di euro 1.000.000,00 per l’anno 2010.”

Avete capito bene, come ha avuto occasione di affermare il consigliere Demetrio Naccari (Margherita), noto rivoluzionario anti-privatizzazione e probabilmente anche no-global, “è (…) paradossale che la regione più povera d’Italia vada a garantire gli investimenti di una delle società più ricche d’Europa”.

Ma gli imprenditori che investono in Calabria se li devono assumere o no i rischi d’impresa? La domanda ci sembra legittima perché, non ci stancheremo mai di spiegarlo ai calabresi continuamente ingannati su questo dato, la Sorical S.p.A. è partecipata al 46,5% (alla faccia della partecipazione di minoranza!!!) dalla multinazionale francese Veolia – General des Eaux: si tratta un privato che decide tutto e nella più classica delle tradizioni del privato nostrano utilizza anche il ricatto delle spettanze non pagate ai dipendenti, stando alle cronache giornalistiche, per velocizzare l’iter dei provvedimenti consiliari.

Per capirci, come qualsiasi casa di salute o clinica privata che reclama i fondi della Regione per pagare infermieri e medici propri dipendenti….i diretti interessati sanno cosa vogliamo dire.

Ma quanto costa ai calabresi questa So.Ri.Cal. S.p.A?  Quanto costa al cittadino calabrese, e quanto tira fuori la multinazionale? Quanti sono gli investimenti della multinazionale?

Perché la tariffa doveva rimanere bloccata fino all’1.1.2006, e invece gli aumenti iniziano a partire dal 2002, fino ad arrivare ad un aumento del 9,73% nel 2006 e del 16,20% alla fine del 2007?

Il punto, oltretutto, è che, a sentire i bene informati, il piano industriale della Sorical prevede che il costo dell’acqua salirà a partire dal 2008 da 0,14 € al mc a 1,24  € al mc!

E la Regione Calabria che tipo di controlli effettua sulla So.Ri.Cal.?

Noi denunciamo il silenzio e la poca trasparenza sui conti di questa società. Ma è possibile che nessun consigliere regionale abbia sentito il bisogno di confrontarsi con la gente su un tema così spinoso, in un dibattito pubblico? Eppure almeno a Cosenza ne sono stati organizzati due e di estrema rilevanza, con una partecipazione altissima!!

È giunta, però, l’ora di fare chiarezza sulla gestione della So.Ri.Cal. e sulla natura degli stanziamenti regionali a suo favore: la favoletta dell’interesse generale dei calabresi va bene per una giornata o poco più; i calabresi hanno diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi, al di la di tutte le ipocrisie buoniste sull’acqua diritto inalienabile, continuamente contraddetto dai provvedimenti della massima assise regionale.

I cittadini calabresi rifiutano fortemente di arricchire unicamente le multinazionali, e non solo perché ancora non vedono garantito un servizio idrico efficiente! E diciamocelo, non ne possono più di garantire poltrone nei Consigli di amministrazione a vecchi e nuovi “trombati” della politica!

Cosenza, 29.6.07

Comitato Acqua Bene Comune Cosenza

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