Anche la Calabria partecipa numerosa e colorata alla manifestazione per l’acqua pubblica

Una manifestazione bella e partecipatissima, cui hanno preso parte più di duemila cittadini calabresi, si è svolta oggi a Cosenza, in contemporanea con tantissime città italiane, per chiedere ed ottenere una moratoria sui processi di privatizzazione dei servizi idrici, in attesa dello svolgimento dei referendum richiesti con la raccolta di firme di quasi un milione e mezzo di italiani per ripubblicizzare la gestione dell’Acqua, tutelarla come bene comune e toglierla dalle speculazioni del mercato.

Al corteo, partito da piazza Loreto e conclusosi sul centrale corso Mazzini ed organizzato dal Coordinamento calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri con il supporto della Cgil di Cosenza, erano presenti più di 20 sindaci con la fascia tricolore, una folta rappresentanza degli studenti universitari dell’Unical in agitazione, diversi rappresentanti dei partiti politici, alcuni rappresentanti sindacali e tantissime associazioni e comitati giunti dal Reventino, dal Pollino, da Crotone, Amantea, Castrovillari, Reggio Calabria, Rossano, Pianopoli, Lamezia Terme, Catanzaro.

Si è notata da parte dei più l’assenza del sindaco di Cosenza e/o di un suo rappresentante, visto che nella città ospitante il consiglio aveva già votato una specifica delibera per l’acqua pubblica.

Significativa la presenza e la testimonianza degli amministratori di Carlopoli, comune del compianto sindaco Bruno Arcuri, prematuramente scomparso da più di un anno e già impegnato con noi attivamente per tutelare l’acqua come bene comune universale privo di rilevanza economica.

Cosi come significativa è stata la presenza di diversi e qualificati docenti di Scienze giuridiche ed esperti in Diritto costituzionale dell’Unical, con in prima fila il prof. Silvio Gambino, impegnati da tempo a studiare e sostenere, con tanto di argomentazioni scientifiche, la validità delle posizioni assunte del Coordinamento B. Arcuri e dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua.

Alla fine del corteo, tra una serie di interventi interessanti, coordinati da Alfonso Senatore, introdotti da Giovanni di Leo e chiusi da Peppe Marra (tutti del Coordinamento), tra cui il segretario generale della Cgil di Cosenza Giovanni Donato, Filippo Sestito della RDT F. Nisticò, Maria Antonietta Sacco Ass. di Carlopoli e Francesco Campolongo in rappresentanza degli studenti Unical, si è potuto assistere a delle simpatiche ed appropriate esibizioni dell’attore cosentino Totonno Chiappetta e del musicista e cantastorie Biagio Accardi.

In serata, presso le Officine Babilonia su Viale Mancini, la manifestazione si è chiusa con il concerto dei Musicanti nel Vento.

Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri

Bella e partecipatissima manifestazione regionale
a Cosenza per l’Acqua pubblica.

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Una manifestazione bella e
partecipatissima, cui hanno preso parte più di duemila cittadini
calabresi, si è svolta oggi a Cosenza, in contemporanea con tantissime
città italiane,  per chiedere ed ottenere una moratoria sui processi di
privatizzazione dei servizi idrici, in attesa dello svolgimento dei
referendum richiesti con la raccolta di firme di quasi un milione e
mezzo di italiani per ripubblicizzare la gestione dell’Acqua, tutelarla
come bene comune e toglierla dalle speculazioni del mercato.
Al corteo,
partito da piazza Loreto e conclusosi sul centrale corso Mazzini ed
organizzato dal Coordinamento calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri con
il supporto della Cgil di Cosenza, erano presenti più di 20 sindaci con
la fascia tricolore, una folta rappresentanza degli studenti
universitari dell’Unical in agitazione, diversi rappresentanti dei
partiti politici, alcuni rappresentanti sindacali e tantissime
associazioni e comitati giunti dal Reventino, dal Pollino, da Crotone,
Amantea, Castrovillari, Reggio Calabria, Rossano, Pianopoli, Lamezia
Terme, Catanzaro.
Si è notata da parte dei più l’assenza del sindaco di
Cosenza e/o di un suo rappresentante, visto che nella città ospitante
il consiglio aveva già votato una specifica delibera per l’acqua
pubblica.
Significativa la presenza e la testimonianza degli
amministratori di Carlopoli, comune del compianto sindaco Bruno Arcuri,
prematuramente scomparso da più di un anno e già impegnato con noi
attivamente per tutelare l’acqua come bene comune universale privo di
rilevanza economica.
Cosi come significativa è stata la presenza di
diversi e qualificati docenti di Scienze giuridiche ed esperti in
Diritto costituzionale dell’Unical, con in prima fila il prof. Silvio
Gambino, impegnati da tempo a studiare e sostenere, con tanto di
argomentazioni scientifiche, la validità delle posizioni assunte del
Coordinamento B. Arcuri e dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua.

Alla fine del corteo, tra una serie di interventi interessanti,
coordinati da Alfonso Senatore, introdotti da Giovanni di Leo e chiusi
da Peppe Marra (tutti del Coordinamento), tra cui il segretario
generale della Cgil di Cosenza Giovanni Donato, Filippo Sestito della
RDT  F. Nisticò, Maria Antonietta Sacco Ass. di Carlopoli e Francesco
Campolongo in rappresentanza degli studenti Unical,  si è potuto
assistere a delle simpatiche ed appropriate esibizioni dell’attore
cosentino Totonno Chiappetta e del musicista e cantastorie Biagio
Accardi.
In serata, presso le Officine Babilonia su Viale Mancini, la
manifestazione si è chiusa con il concerto dei Musicanti nel Vento.

COSENZA, 04/12/10                                Coordinamento
Calabrese Acqua Pubblica Bruno ArcurUna manifestazione bella e partecipatissima, cui hanno preso parte più di duemila cittadini calabresi, si è svolta oggi a Cosenza, in contemporanea con tantissime città italiane, per chiedere ed ottenere una moratoria sui processi di privatizzazione dei servizi idrici, in attesa dello svolgimento dei referendum richiesti con la raccolta di firme di quasi un milione e mezzo di italiani per ripubblicizzare la gestione dell’Acqua, tutelarla come bene comune e toglierla dalle speculazioni del mercato.

Al corteo, partito da piazza Loreto e conclusosi sul centrale corso Mazzini ed organizzato dal Coordinamento calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri con il supporto della Cgil di Cosenza, erano presenti più di 20 sindaci con la fascia tricolore, una folta rappresentanza degli studenti universitari dell’Unical in agitazione, diversi rappresentanti dei partiti politici, alcuni rappresentanti sindacali e tantissime associazioni e comitati giunti dal Reventino, dal Pollino, da Crotone, Amantea, Castrovillari, Reggio Calabria, Rossano, Pianopoli, Lamezia Terme, Catanzaro.

Si è notata da parte dei più l’assenza del sindaco di

Cosenza e/o di un suo rappresentante, visto che nella città ospitante il consiglio aveva già votato una specifica delibera per l’acqua pubblica.

Significativa la presenza e la testimonianza degli

amministratori di arlopoli, comune del compianto sindaco Bruno Arcuri, prematuramente scomparso da più di un anno e già impegnato con noi attivamente per tutelare l’acqua come bene comune universale privo di rilevanza economica.

Cosi come significativa è stata la presenza di

diversi e qualificati docenti di Scienze giuridiche ed esperti in Diritto costituzionale dell’Unical, con in prima fila il prof. Silvio Gambino, impegnati da tempo a studiare e sostenere, con tanto di argomentazioni scientifiche, la validità delle posizioni assunte del Coordinamento B. Arcuri e dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua.

Alla fine del corteo, tra una serie di interventi interessanti, coordinati da Alfonso Senatore, introdotti da Giovanni di Leo e chiusi da Peppe Marra (tutti del Coordinamento), tra cui il segretario generale della Cgil di Cosenza Giovanni Donato, Filippo Sestito della RDT F. Nisticò, Maria Antonietta Sacco Ass. di Carlopoli e Francesco Campolongo in rappresentanza degli studenti Unical, si è potuto assistere a delle simpatiche ed appropriate esibizioni dell’attore cosentino Totonno Chiappetta e del musicista e cantastorie Biagio

Accardi.

In serata, presso le Officine Babilonia su Viale Mancini, la manifestazione si è chiusa con il concerto dei Musicanti nel Vento.

Coordinamento

Calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri

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