Alberto Lucarelli aderisce all’appello

I problemi comprensoriali del Reventino, insieme alle questioni politiche regionali e nazionali al centro di un incontro elettorale tenutosi a Carlopoli con Alberto Lucarelli, candidato in Calabria di Rivoluzione Civile, la lista che ha Antonio Ingroia come candidato presidente, insieme al consigliere regionale Mimmo Talarico.Ad introdurre il dibattito, Francesco Saccomanno, ambientalista e componente del Prc calabrese.
In sala diversi componenti dei comitati e delle associazioni che si battono per l’Acqua bene comune e contro le centrali a biomassa di Panettieri e Sorbo S. Basile. Lucarelli ha tenuto un intervento articolato e tecnico incentrato sulla difesa dei valori della nostra Costituzione, senza certo nessuna intenzione di mummificarli ma, anzi, di renderli pienamente efficaci nella parti inapplicate sui diritti e le tutele riservati ai soggetti più deboli e nelle norme di salvaguardia del patrimonio pubblico collettivo.
Professore di Diritto Costituzionale all’Università Federico II di Napoli ed alla Sorbona ed estensore dei quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua, votati dalla maggioranza assoluta degli italiani nel giugno 2011, Lucarelli è stato per quasi due anni Assessore ai “Beni Comuni, Acqua Pubblica e Democrazia Partecipativa” del Comune di Napoli, carica dalla quale, per motivi etici e di coerenza, si è dimesso lo scorso mese di gennaio quando ha deciso di accettare la candidatura alla Camera dei Deputati.
Proprio In quella veste di assessore, ha dato seguito concreto, nel comune campano, alla volontà espressa da 27 milioni di italiani : la conversione della società che gestisce le risorse idriche in soggetto di diritto pubblico partecipato, con il coinvolgimento diretto delle associazioni e dei comitati di cittadinanza attiva.
Nel concludere l’incontro, il candidato di Rivoluzione Civile ha dichiarato di aderire all’appello per sostenere la legge regionale di iniziativa popolare per l’Acqua Pubblica e si è impegnato, una volta eletto in parlamento, a presentare una proposta di legge per rispettare ed applicare tale volontà su tutto il territorio nazionale. A chiudere l’incontro, il sindaco di Carlopoli, Mario Talarico.

Fonte: catanzaropolitica.it

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